Esterometro: le novità del 2022
Viene ridefinito il campo di applicazione dell’esterometro (art. 12). In particolare, con la sostituzione del comma 3-bis dell’art. 1, D.Lgs. n. 127/201.
Ospitiamo gli articoli della Redazione di Know How, per approfondire temi di interesse per imprese e privati.


Il giorno tanto atteso è arrivato: dopo la fattura elettronica, anche lo scontrino elettronico è realtà. Un ulteriore, passo in avanti per quanto riguarda le procedure legate al progressivo processo di digitalizzazione di operazioni e servizi. Ma cosa cambia per esercenti e consumatori?

Incentivi statali per l'acquisto di auto nuove, elettriche o ibride, per una spesa massima di 50 mila euro più IVA. Gli sconti sul prezzo d'acquisto, che possono arrivare fino a 6 mila euro rottamando una vecchia automobile, partono il 1 marzo 2019 e sono previsti fino al 31 dicembre 2021.

Il blocco dei licenziamenti a causa del Covid-19, prorogato fino al 31 gennaio 2020, può essere aggirato attraverso un accordo collettivo di incentivo all'esodo. Su questo aspetto è arrivato un chiarimento dell'INPS in merito alla possibilità per i lavoratori di accedere alla Naspi.

L'Agenzia delle Entrate ha comunicato i codici tributo per usufruire delle agevolazioni previste per imprese e professionisti che operano nelle Zone Franche Urbane (ZFU) di Cagliari, Campobasso, Iglesias, Massa-Carrara, Matera, Pescara, Quartu Sant'Elena, Sora, Velletri e Ventimiglia.

Il Visto per investitori consente di ottenere un permesso quinquennale a coloro che intendono investire o donare a favore di imprese italiane. Chi può richiedere il visto? È richiesto un investimento minimo? Valgono anche le donazioni? Cosa cambia con il Decreto Semplificazioni?

Pensioni Quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi: la riforma delle pensioni con il superamento della Legge Fornero dovrebbe partire ad aprile 2019. Probabili tre finestre di uscita ad aprile, agosto e dicembre 2019; stando alle prime simulazioni, ecco a chi conviene e a chi no.

L’adesione ad un Fondo è fiscalmente neutra per l’impresa partecipante, dal momento che il contributo obbligatorio già versato sulla quota previdenziale di ciascun lavoratore viene ad essere trasferita dall’INPS al Fondo individuato dall’impresa al momento della domanda.


Spesso gli odori degli impianti industriali, anche quando non sono rischiosi per la salute, causano fastidio, disagio psico-fisico e compromettono il valore economico degli immobili circostanti: l'Italia recepisce la Direttiva europea sulla limitazione delle emissioni nell'atmosfera.